Terapie alternative - metodo QRE | Roberto Ostinelli

QRES

La risonanza è una condizione fisica che si verifica quando un sistema oscillante viene sottoposto a oscillazione periodica di frequenza pari all’oscillazione del sistema stesso. Per cui la biorisonanza è sostanzialmente trovare frequenze che entrano in rapporto armonico oscillante con organi, tessuti e cellule. Vengono usate frequenze elettromagnetiche da 1 a 150 kHz, ma il corpo è armonicamente connesso anche ad altre bande sensibili: diversi studi hanno messo in relazione a terapie riarmonizzanti nello spettro dei 300-500 kHz, ma anche dai 30-100 GHz (onde millimetriche), e ovviamente anche con la luce (400-800 THz). Il nostro corpo è altamente influenzabile anche con le onde sonore, la musica e a frequenze sonore non udibili. Attraverso una frequenza ondulatoria modulabile si è in grado di trasportare informazioni all’interno del corpo e trovare corrispondenza in risonanza con cellule specifiche da trattare e re-informare secondo necessità. Queste conoscenze sono nate all’inizio degli anni ’80 con le scoperte dei bio-fotoni emessi dal corpo da parte del fisico tedesco Fritz-Albert Popp, che hanno rivoluzionato la fisica, la biologia e la medicina.
Il Dott. Ostinelli utilizza le terapie bioenergetiche dal 2009, e in questi anni ha studiato un particolare protocollo di cura personalizzato che si avvale di conoscenze classiche della medicina cinese riferita alla modulazione energetica dei 5 elementi e relativi meridiani ad essi ordinati. Approfondendo gli studi in neuroscienze e in fisica quantistica è riuscito ad avere brillanti intuizioni per la regolazione dei sistemi corporei attraverso modulazione informazionali energetiche: la PNEI (psico-neuro-endocrino-immulogia), il microbioma intestinale, la microcircolazione, e gli adattamenti bioelettrici vengono regolati tramite frequenze ELF (Extra Low Frequency) da 1 a 50 Hz in modo rapido e altamente funzionale. In poche sedute, mediamente da 2 a 4 sedute, si riesce ad avere importanti cambiamenti funzionali e governare armonicamente i tessuti corporei nel ritrovare il fisiologico equilibrio per la gran parte dei disturbi: più dell’80% delle persone riesce a trovare da un ottimo a un buon cambiamento dopo le sedute.

Il Dr Ostinelli utilizza alcune delle tecniche più moderne per il dialogo con l’inconscio, in particolare l’emodeling e l’ipnosi regressiva.


LA COLLABORAZIONE NELLA TERAPIA... È ESSENZIALE


Dopo ogni trattamento il paziente dovrebbe bere quotidianamente almeno 2 litri d’acqua oligominerale affinché l’organismo possa espellere rapidamente le tossine mobilizzate dalle terapie di biorisonanza. Successivamente alla terapia, il paziente dovrebbe inoltre astenersi per almeno 6 ore dall’assunzione di alcolici e caffé. Altre necessità verranno comunicate a seconda del tipo di terapia impostata. Molto spesso in caso di presenza di allergeni centrali molto forti (come latte di mucca e frumento) sarà necessario eseguire rigorosamente una dieta di deprivazione. In questo ultimo caso riceverete delle istruzioni in merito a cosa è lecito e cosa è vietato assumere.


... PER RIDURRE AL MINIMO EFFETTI COLLATERALI


Dalle esperienze terapeutiche raccolte negli ultimi 20 anni non sono emersi effetti collaterali. Nel corso del trattamento, le patologie croniche possono passare a uno stato acuto. Ciò risulta favorevole, in quanto il corpo segnala in tal modo che è in grado di reagire a disturbi che perdurano da anni. È possibile che ci siano dei piccoli peggioramenti temporanei (1-2 giorni dopo la terapia). Per ridurre al minimo questo rischio è bene attenersi alle nostre raccomandazioni (bere tanti liquidi, non assumere caffé o alcolici, e ev. diete di deprivazione limitate per lo più a 3-4 settimane).

La terapia della biorisonanza è una forma di trattamento “dolce” che non sottopone il paziente ad alcun carico organico tossico, non è invasiva, né dolorosa, ed è quindi ideale come metodo terapeutico per i bambini. È prudenzialmente sconsigliata durante la gravidanza (eccezione nausea e piccoli disturbi acuti durante la gravidanza). Materiale estraneo impiantato nel corpo (protesi, placche, chiodi, viti o pace maker) non sono una contro-indicazione alla terapia di biorisonanza, ma posso essere a volte un ostacolo deviante i campi elettro-magnetici.